DIOCESI DI CALTANISSETTA

Venerdì della IV settimana di Pasqua Gv. 14,1-6

“Non sia turbato il vostro cuore”

Sono tante le cose che turbano il nostro cuore.
Sono tempi inquieti questi,
in cui sembra di camminare sulle sabbie mobili.
Non solo la situazione sanitaria ed economica in cui versiamo,
nel periodo che stiamo attraversando,
ci preoccupano.
Oltre questo,
c’è di più.
La devastazione a livello sociale e morale,
lo sfascio delle famiglie,
la distruzione della vita fin fal grembo materno,
l’andare contro ogni legge naturale,
la mancanza di solidarietà e umanità……………..
Tutte queste cose turbano il nostro cuore molto di più,
lasciando sgomento.
Sorge spontanea,
in situazioni come questa,
elevare a Dio la domanda-preghiera:
“Signore dove sei?”.
“Signore fino a quando?”
Nel Vangelo di oggi,
invece,
la domanda è :
“Signore dove vai?”.
Sembra un bambino Tommaso.
E con Lui,
tutti gli apostoli.
“Devo andare”,
sembra invece dire Gesù.
“Per il Vostro bene.
Perché cresciate,
e imparate a camminare da soli”.
Così è anche oggi per noi.
Dobbiamo imparare a camminare con le nostre gambe.
A fare le nostre scelte.
A dare il nostro,
seppur piccolo,
contributo.
Quel Gesù a cui chiediamo:
“Signore,
Dove sei?”,
si trova proprio nelle nostre scelte.
Scelte che dobbiamo fare da cristiani maturi.
Decidere da che parte stare.
Anche quando i tempi sono duri,
difficili sono le decisioni da prendere,
e queste costano qualcosa.
Ancora una volta,
però,
Gesù ci rassicura.
Noi “non siamo orfani”.
Oggi come ieri,
non siamo abbandonati.
Abbiamo una Bussola con cui orientarci nel cammino della vita.
Questa Bussola è la Parola di Gesù.
Questa Bussola è Lui stesso.
Che è “Via, verità e vita”.
È Gesù la “via” da seguire,
la strada da percorrere,
per arrivare al Cielo.
È Lui la pienezza di “vita”.
Perché l’amore con cui ci sentiamo amati,
ci ricolma.
Non importa allora,
con quali discorsi si cerca di confonderci.
Non importa con quale asfalto saremo asfaltati.
I fiori riescono sempre a bucare l’asfalto.
E a sbocciare la’ dove nessuno direbbe mai.
Perciò,
non sia turbato il nostro cuore.
Manteniamo viva la fede in Dio.
Lasciamo che decida Lui quali fiori far spuntare,
dove bucare l’asfalto di questo “tempo infame”
Noi ben sappiamo su che strada camminare.
In questo tempo in cui tutto è relativo,
e certezze non sembrano essercene più,
noi abbiamo la nostra certezza,
la “Lampada che illumina il cammino”,
la bussola per andare nella giusta direzione.
La Parola del Signore Gesù è tutto questo.
Seguiamola.
Non resteremo confusi mai.
Santo venerdì

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 14,1-6

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: Vado a prepararvi un posto? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».