DIOCESI DI CALTANISSETTA

“La verita’ vi fara’ liberi” – Gv. 8,32-42

Gv. 8,32-42

“La verita’ vi fara’ liberi”

È bella la liberta’!!!
Ma soprattutto:
“Cos’è?”
la domanda non è “cos’è?”,
ma “Chi è?”
Perché la “libertà” è una persona.
È Gesù Signore.
È un grande dono,
essere liberi.
Un dono che spesso utilizziamo per farci del male.
Dio stesso si ferma di fronte alla nostra libertà.
Molti la confondono col “fai sempre ciò che ti va’”,
Ma chi trova Gesù trova in sé la forza anche
di fare scelte difficili,
che non sempre corrispondono con “quello che ci va’ di fare”,
perché la persona veramente “libera” è la persona che è capace di scelte giuste,
anche se difficili,
anche se queste hanno un prezzo da pagare .
È questa la libertà di cui ci parla Gesù.
Quella che ci vuol donare.
Quella a cui tendere.
Perché ci sono persone che sono “prigioniere”,
anche se sono sempre in “movimento”.
Prigioniere di sé stesse,
di un ruolo,
del proprio peccato.
E persone che sono “libere” anche se vivono in prigione.
Perché libere “dentro”.
Quella che Gesù ci vuol donare oggi,
e’ una liberta’ profonda,
e vera.
Che nasce dalla conoscenza di Lui.
Che ci vuol portare ad essere capaci di volare piu’ in alto delle aquile,
ad altezze e profondita’ da vertigine.
Com’è grande il nostro Dio!!!
Gesu’ fa’ tutto questo,
e solo Lui lo puo’ fare.
Nessun altro puo’.
Ci fa’ però una domanda:
“Ma tu vuoi essere libero davvero?
Conosco le tue catene,
ma tu davvero vuoi liberartene?
Davvero vuoi volare?”
Talvolta ci vuole coraggio per liberarci dalle catene.
Perche’,
anche se ci soffocano,
molto spesso ce le siamo messe addosso da soli.
Le nostre maschere,
le mancate accettazioni di noi stessi,
il nostro peccato,
e tante altre situazioni.
Da tutte queste cose il Signore ci vuole liberare.
Iniziamo allora il Santo viaggio,
insieme a Lui.
Rimaniamo ancorati alla Sua Parola.
Lasciamola scavare nel piu’ intimo di noi,
lasciamola agire.
Ci portera’ alla liberta’.
Ed e’ cosa sicura,
perche’ ce l’ha detta Lui.
Anche se ci sentiamo affaticati e oppressi,
in catene,
e anche se sembra che niente possa cambiare,
non temiamo.
Il nostro Dio ci ama.
Sia benedetto Gesu’,
nostra vera liberta’.

Dal Vangelo secondo Giovanni  Gv 8,31-42

In quel tempo, Gesù disse a quei Giudei che gli avevano creduto: «Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». Gli risposero: «Noi siamo discendenti di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi dire: “Diventerete liberi”?».

Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora, lo schiavo non resta per sempre nella casa; il figlio vi resta per sempre. Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero. So che siete discendenti di Abramo. Ma intanto cercate di uccidermi perché la mia parola non trova accoglienza in voi. Io dico quello che ho visto presso il Padre; anche voi dunque fate quello che avete ascoltato dal padre vostro».

Gli risposero: «Il padre nostro è Abramo». Disse loro Gesù: «Se foste figli di Abramo, fareste le opere di Abramo. Ora invece voi cercate di uccidere me, un uomo che vi ha detto la verità udita da Dio. Questo, Abramo non l’ha fatto. Voi fate le opere del padre vostro».

Gli risposero allora: «Noi non siamo nati da prostituzione; abbiamo un solo padre: Dio!». Disse loro Gesù: «Se Dio fosse vostro padre, mi amereste, perché da Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato».

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