DIOCESI DI CALTANISSETTA

Dal vangelo Mt.14,1-12-”Non ti è lecito tenerla con te”.

Sant’Ignazio di Loyola

È davvero folle la Chiesa a proporre un brano come questo oggi.
Viviamo nell’era in cui ognuno costruisce la verità a proprio uso e consumo.
Quando tutto è verita,
niente lo è più.
Perché è morto Giovanni Battista?
Per molti sarebbe morto per nulla.
La gente che vive come Erode e Erodiade è diventata normalità.
È stato proprio un pazzo allora,
Giovanni Battista.
Perché mai si è messo a dire al re e alla regina che il loro rapporto non era lecito?
Bastava assecondarli.
Bastava dirgli,
dandogli una pacca sulla spalla,
con un sorriso a tutto denti,
qualcosa tipo:
“Si, e’ vero.
Non siete proprio regolari.
Ma tanto Dio e’ misericordia.
L’importante è il sentimento.”
Magari si sarebbe salvato,
Giovanni.
Forse avrebbe avuto un ruolo a corte.
Sarebbe stato onorato.
Apprezzato.
E invece no.
Ha voluto proclamare “la verità”
E cosi’ ci ha rimesso la testa.
Ma “Che cos’è la verita’?”
dira’ un giorno Pilato a Gesù,
prima di spedirlo sul Calvario
Si,
e’ proprio da pazzi comportarsi così.
Ed e’ da pazzi comportarsi così come fanno tutti questi fastidiosissimi “grilli parlanti”,
che in famiglia,
sul lavoro,
in parrocchia,
ovunque,
continuano anche in silenzio,
con le loro azioni,
a dar testimonianza alla “verita’”.
E per questo vengono isolati,
derisi,
umiliati.
Perche’ tutto ruota Intorno alla verita’.
Erode e Erodiade temevano Giovanni,
perche’ temevano la verita’ essendo la loro vita una bugia.
Giovanni invece,
la verità la amava al punto da dare la vita per essa.
Perche’ Dio e’ verita’.
Sì,
cari fratelli,
care sorelle.
Ci vuole coraggio alla Chiesa per proclamare questo Vangelo oggi.
Ma come potrebbe fare diversamente?
Gesù è la verità.
Se la Chiesa non lo facesse,
cesserebbe il suo motivo di esistere.
Preghiamo allora.
Perché Dio ci dia forza.
Il plotone di esecuzione di “dotti, scienziati,
studiosi,
stars della musica,
cinema,
televisione
giornalisti……
è già pronto a sparare su chi ancora,
di fronte alle trasgressioni del mondo è lì che dice:
“Non ti è lecito”.
A noi non manchi però la forza di amare e difendere la verità.
A noi peraltro oggi,
viene chiesto di decapitare ogni aspetto “non vero” in essa.
Di fare spazio sempre piu’ alla “verità”,
che troppo spesso teniamo in catene dentro di noi perché troppo compromessi col mondo.
Che Giovanni Battista ci aiuti.
Sia benedetto Gesu’ via verità è vita .

Dal vangelo secondo  Mt.14,1-12

In quel tempo al tetrarca Erode giunse notizia della fama di Gesù. Egli disse ai suoi cortigiani: «Costui è Giovanni il Battista. È risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi!».
Erode infatti aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo. Giovanni infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenerla con te!». Erode, benché volesse farlo morire, ebbe paura della folla perché lo considerava un profeta.
Quando fu il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle quello che avesse chiesto. Ella, istigata da sua madre, disse: «Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista».
Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse data e mandò a decapitare Giovanni nella prigione. La sua testa venne portata su un vassoio, fu data alla fanciulla e lei la portò a sua madre.
I suoi discepoli si presentarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informare Gesù.